D.Lgs. 231 e modelli organizzativi
Il D.Lgs. 231 riguarda la responsabilità amministrativa degli enti e richiede un approccio che tenga insieme analisi dei rischi, protocolli, responsabilità, controlli e monitoraggio. EQS può supportare l'organizzazione nella strutturazione e nell'aggiornamento degli elementi organizzativi, coordinandoli con altri sistemi di gestione già presenti.
UNI EN 1090-1
Per le imprese che operano con componenti strutturali in acciaio e alluminio, il percorso collegato alla UNI EN 1090-1 richiede organizzazione del controllo della produzione, evidenze, competenze e coerenza dei processi. La consulenza deve essere costruita sul ciclo produttivo reale e sui requisiti applicabili all'impresa.
Qualificazione SOA
Per le imprese che lavorano nel settore degli appalti pubblici, la gestione documentale e organizzativa legata alla qualificazione SOA richiede attenzione a requisiti, evidenze e continuità dei dati aziendali. Il sito presenta questa attività separatamente dalle certificazioni ISO per evitare ambiguità.
Gestione dell'iter con organismi di certificazione
EQS può preparare l'azienda all'audit, organizzare le evidenze, seguire le non conformità e coordinare le attività interne richieste durante l'iter con l'organismo scelto dal cliente. Questo supporto può riguardare anche percorsi in cui l'organismo individuato è Certiquality, senza implicare una partnership o un rapporto di esclusiva.
Un principio importante: consulenza e certificazione sono ruoli distinti. EQS prepara e supporta l'organizzazione; la decisione di certificazione resta in capo all'organismo indipendente.
Un sistema unico invece di documenti separati
Quando qualità, ambiente, sicurezza, anticorruzione, 231 e qualificazioni convivono nella stessa impresa, l'obiettivo è ridurre duplicazioni e costruire un impianto coerente. Processi come gestione documentale, formazione, audit, azioni correttive e riesame possono essere coordinati per aumentare controllo e leggibilità.